Ti sei accorto di usare l’intelligenza artificiale in azienda.
Il Regolamento UE dice che questo comporta degli obblighi. Ti porto in regola e ti lascio la documentazione che lo prova.
Non serve svilupparla, l’AI. Basta usarla
Se in azienda girano ChatGPT, Copilot, un CRM con funzioni predittive o un gestionale che “suggerisce”, sei un deployer ai sensi del Regolamento UE 2024/1689. Gli obblighi non riguardano solo chi costruisce i sistemi: riguardano chi li usa.
Due punti che quasi nessuno ha ancora sistemato:
- Articolo 4 — alfabetizzazione. Chi usa strumenti di AI va formato. Non una volta, con continuità. È già in vigore.
- Classificazione del rischio. Lo stesso strumento cambia categoria a seconda di come lo usi. ChatGPT per le email è rischio minimo. ChatGPT per lo screening dei CV è alto rischio. Cambiano gli obblighi.
Chi ignora la mappatura scopre il problema quando arriva la richiesta di un cliente in filiera, o un controllo. A quel punto adeguarsi costa di più e si fa di corsa.
Come lavoro
Un percorso in fasi. Ogni fase chiude con documenti che ti restano in mano.
1. Mappatura: Individuo ogni sistema di AI attivo in azienda, anche quello che nessuno chiama “AI”. Molti processi usano intelligenza artificiale senza saperlo.
2. Classificazione del rischio: Colloco ogni uso nella categoria corretta del Regolamento. Qui si decide cosa devi fare davvero e cosa no.
3. Adeguamento: Costruisco la documentazione: policy d’uso, registro dei sistemi, informative dove servono. Il presidio che dimostra la conformità.
4. Formazione art. 4: Formo le persone che usano gli strumenti, con attestati e registro delle emissioni. È l’obbligo che più aziende dimenticano.
5. Presidio nel tempo: L’AI Act non è un adempimento una tantum. Ti lascio il metodo per restare in regola quando cambi strumenti o assumi.
Consegno tutto. Alla fine hai la documentazione completa, non solo un parere.
Parliamo del prossimo progetto AI
Se stai valutando come portare l’AI nella tua azienda, il modo più semplice è una conversazione.
Mi racconti come lavorate, quali processi vi rallentano, dove perdete tempo. Io ti dico se l’AI può aiutare e come (può farlo sempre…).
Nessun impegno, nessun preventivo al buio. Solo 30 minuti per capire se ha senso lavorare insieme.
Se preferisci, scrivi direttamente ad achille@falzone.it o chiama il 335 836 2671.